L’Azienda Agricola Cornablacca svolge la propria attività nel comune di Pertica Bassa in Fraz. Forno d’Ono Loc. la Valle. Le rive del torrente Degnone hanno col tempo disegnato una valletta stretta, di incomparabile bellezza, con pendii ricoperti da fitti boschi di faggi e castagni intervallati da verdi pascoli e incorniciati dalle possenti pareti del monte Corna Blacca (mt. 2000) il cui aspetto dolomitico rende il paesaggio del fondo valle molto montano a dispetto dei 550 mt. /s.l.m. a cui è adagiato il paese.
E’ in questa cornice di naturale bellezza e natura incontaminata che l’Azienda Agricola Cornablacca svolge la propria attività di allevamento di capre di razza "Bionda dell’Adamello" e trasformazione in prodotti caseari del loro latte.
Usciti dal centro fabbricato di Forno d’Ono direzione Ono Degno al primo tornante proseguire diritto su una strada sterrata attenzione: sulla destra all’inizio di una recinzione lì inizia la proprietà, sotto la cascatella tre anitre bianche vi danno il benvenuto, proseguire lungo la recinzione, allo spiazzo con mangiatoia Joy il ns. cavallo vi accoglierà con un nitrito, proseguire lungo la recinzione percorrendo il tornante a destra che sale fino al piccolo parcheggio nell’apposito spiazzo, i tre cani che abbaiando vi vengono incontro sono assolutamente innocui, non abbiate timori, le cinque galline che per uno strano mutamento di personalità pensano di essere anche esse dei cani si avvicineranno ai Vostri piedi in cerca di una carezza, a questo punto un belato di benvenuto vi farà voltare la testa verso sinistra leggermente in alto, dal portico della stalla una sessantina di occhi incuriositi cercheranno di capire chi sta arrivando. Anche noi, ricevuti i segnali, vi verremo incontro, il gazebo davanti a casa è stato destinato alla vendita e alla degustazione dei nostri prodotti. Se la fretta l’avete lasciata a casa dopo aver visitato stalla, caseificio e aver dato una carezza almeno ad una capretta (attenzione se non lo fate si offendono) potrete sedervi nel gazebo o sotto il portico e lasciare che la cordialità prenda il posto delle quotidiane nevrosi.